Avrei voluto imparare a “meditare”.

Sedermi a gambe incrociate, fissando intensamente la fiamma di una candela, cercando quel vuoto mentale portatore di luce e pace. Sognavo quel “vuoto” e lo immaginavo come una caduta libera in un silenzio assoluto, senza alcuna paura, con la consapevolezza di una eternità fatta di attimi infiniti di coscienza. Un po' come quando ci si [...]